T COME TEATRO

Con la rassegna T come Teatro, Progettarte ha portato nei teatri di Modena e provincia grandi personaggi come l’étoile Eleonora Abbagnato, il premio Oscar Nicola Piovani,  il premio Oscar Vincenzo Cerami, il premio Oscar Louis Enrique Bacalov, Max Pisu, Enzo Decaro, il soprano Cecilia Gasdia, Claudio Gioé, la Banda Osiris, Sergio Pierattini, Michele La Ginestra, David Riondino, Corrado  Augias e  tanti altri…

PRODUZIONI

Un importante campo in cui opera Progettarte è la produzione teatrale, sempre  alla ricerca di nuovi linguaggi.

Sisigambi Regina di Persia

NOVITA’

Sisigambi Regina di Persia (2017)

scritto e diretto da Francesco Zarzana
con Elena Polic Greco, Lucia Fossi, Elena Aimone, Claudia Zappia
musiche di Mario Incudine

Catturata con la nuora e le due nipoti, Sisigambi è prigioniera di Alessandro Magno nell’avanzata del macedone in Persia. I dubbi, i tormenti, le paure di una donna che viene trattata con regalità e considerata “madre” per l’invasore, mentre intorno infuriano le battaglie.

 

 

 

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Maguy – La prison des inconnues (2015)

di Francesco Zarzana
con Angélique Cavallari e Delphine Dey
musiche originali di Valérie Marie
durata : 70 min
spettacolo in lingua francese

La storia vera di Marguerite B., una giovane ragazza ingiustamente imprigionata negli anni 50 all’interno del castello prigione di Cadillac sur Garonne, per essere “rieducata” alla società. Nel’istituto di correzione, totalmente privo di un progetto educativo, la fragilità di Maguy, il suo desiderio di rinascita e la paura del futuro si incontrano e si scontrano con la sverità e il rigore di Mademoiselle F. Tra i tanti sogni e il desiderio di riscatto, la triste storia di Maguy si svolge nel contesto di uno dei momenti più bui della storia di Francia.

 

 

 

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Malafemmina. Storie di donne e di violenza (2015)

di Francesco Zarzana
con Caterina Vertova 

Iraq, Marocco, Medio Oriente, Europa. Un linguaggio universale. Quello delle donne. Nel racconto, donne e storie di donne. Un’immagine speculare di ciò che hanno dentro. Raccontarsi. Riviversi. E rovistare dentro se stesse. Al limite tra pubblico e privato, lecito o illecito, malvagità e normalità. Una giornalista uccisa al ritorno dalla spesa nella sua quotidianità, il silenzio del deserto, lo sguardo nascosto di una madre dietro un burqa, la vita spezzata di una donna che ha amato in maniera completa, un barcone volutamente rovesciato nel Mediterraneo che infrange i sogni di chi sperava in un futuro migliore, una donna ebrea scampata ai campi di concentramento che diventa araba per amore, non rivelando a nessuno la sua vera identità. Sensazioni suscitate dai ricordi che si infrangono con una realtà che è mutata.

 

 

 

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    La città di plastica. Nel giardino dei sogni (2012)

di Silvia Resta e Francesco Zarzana
con Claudia Campagnola
regia di Norma Martelli

Tre donne contemporanee. Neda, Hanifa e Rose. Tre voci  dalle cronache dei nostri tempi. Dall’Iran, la voce di Neda Salehi Agha Soltan, la studentessa uccisa a Teheran, durante le proteste divampate dopo le elezioni presidenziali del 2009 e barbaramente represse dal regime.  La sua storia ha emozionato il mondo grazie alla diffusione di un video amatoriale che ne ha documentato la morte.
Dall’Afghanistan, la storia di Hanifa. E lo strazio di migliaia di ragazze che per sfuggire alla schiavitù dei matrimoni combinati, all’ orrore di un marito vecchio e brutto, scelgono di darsi fuoco. Si cospargono di benzina e si bruciano. Alcune muoiono, altre finiscono ustionate a vita. È la loro dannata strada per la libertà.
Dal Kenya, l’ ultima protagonista: si chiama  Rose. Come le rose che lei va a tagliare, nelle serre sul lago Neivasha. Costretta per pochi dollari a respirare polveri tossiche  e concimi killer, dieci ore al giorno sotto i teloni a più di quaranta gradi. Una città di plastica sorta per il profitto delle multinazionali, che produce tumori e fiori. Fiori che finiscono in occidente, comprati e scambiati come simbolo d’ amore.

 

Autobiografia di una donna qualunque (2014)
Conciliare stanca (2013)
Il fuoco di Hanifa (2010)
Con buona pace (2008)
La grande volata (2007)